I disegni di Bazar

disegni - rocca

Antonio Camillo  “Bazar”

Pittore, Scultore e Restauratore nato a Finale  Ligure nel 1948 risiede a Calice Ligure. Concilia l’attività artistica con il restauro e il ripristino di opere d’arte. Dal 1992 si ritira dall’attività “ e u dipinze quandu n’ha què”

La sua attività pittorica (alcune partecipazioni)

  • 1977 medaglia d’oro alla sagra di pittura “ AL PORTICO”
  • 1978  medaglia  d’oro ai “90 GIORNI DI PITURA PIEVESI
  • 1981 personale al centro di documentazione “PRIMO MAZZOLARI” di san Giovanni Rotondo Foggi
  • 1981 partecipa alla “FIERA INTERNAZIONALE D’ARTE BASILEA  (Svizzera)

Sculture (alcune fra le più importanti)

  • 1976 Monumento al “AL PADRE SANTO” nel Comune di Lavina (Im) in Pietra del Finale Commissionato dal Comandante della “Corsica Line” Massimo Garello
  • 1978  Monumento a “ SAN MICHELE” disegnato da Pittore Francesco Paolo Fiorentino a San Giovanni  Rotondo (FG)
  • 1979 partecipa con il Pittore Francesco paolo Fiorentino al concorso Internazionale per il progetto del monumento a “PADRE PIO” classificandosi al  2 posto
  • 1981 Espone alla Fiera Internazionale dei marmi e delle pietre dure di PARIGI con 4 opere in Pietra Del Finale
  • 1989 Partecipa con tre opere in Pietra del Finale alla “COLLETTIVA DI NEW YORK dedicata ad opere Italiane per la Regione Liguria
  • 1997 partecipa in Santa Caterina “ Oratorio Dei Disciplinanti” con tre opere alla mostra “ LE MERAVIGLIE DELLA PIETRA DEL FINALE”
  • 2000 Partecipa per il Comune di Genova nel Museo S. Agostino alla riedizione “LE MERAVIGLIE DELLA PIETRA DEL FINALE”
  • Principali attività nel restauro e nel rifacimento exnovo monumentale e privato
  • Palazzo del Tribunale, Porta Testa, Porta Reale, Chiesa di San Biagio  e casa Cavasola a  FINALBORGO
  • Palazzo Ducale, e Teatro Carlo Felice  a Genova

Foto 001
Questo cancello è situato in Via Vecchia per Finale e dà accesso verso le proprietà della famiglia Richeri. Come si può notare dal disegno probabilmente è stato realizzato nel 1866

Foto 002
Questo corso d’acqua, in dialetto “beo”, con il lavatoio si trova alle spalle della casa Sterla in Piazza Cesio. In passato  era utilizzato per alimentare il mulino situato nella piazza.

Foto 003
La cappella del Buon Consiglio si trova sulla vecchia via che conduce al quartiere di Eze, attualmente Via E. Scanavino. La cappella è privata, in un documento del 1822 apparteneva al Sig. Costantino Giacheri, ma in quel periodo non vi si celebravano funzioni religiose

Foto 004
L’antico portale in pietra del Finale si trova in Via Vecchia di fronte al ristorante Sciamadda

Foto 005
Questo cancello con edicola si trova sul retro della Chiesa Parrocchiale di S. Nicolò. In passato era utilizzato come accesso a proprietà private

Foto 006
Il portale in pietra del Finale si trova in Piazza Massa. Precedente apparteneva alla famiglia Filippo Bolla, (Gambadà)  come si può notare dalle iniziali scolpite

Foto 007
La cappella privata si trova nel quartiere di Campogrande e è dedicata a S. Rosa. In un documento del 1822 risulta appartenere alla famiglia Raimonda (de Raimondi) di Finalmarina

Foto 008
Questo cancello si trova sulla strada per Rialto ed è l’accesso a Villa Richeri

Foto 009
Questo gazebo si trova nel quartiere di “Campograde “località detta “Sotto Chiesa”, fa parte della casa del Console; quest’ultima, prima di diventare museo, era abitata dalle Suore Cappuccine.  Proprio sotto questo gazebo, durante le belle giornate, le suore insegnavano alle ragazze l’arte del ricamo.

Foto 010
Questa Cappella si trova nel quartiere “Monte”,  località “Costa” e è dedicata ai Santi Angeli Custodi. Apparteneva  alla famiglia “De Raimondi” di Finalmarina. Fu costruita nel 1820 circa da Marcantonio  De Raimondi.   Nel 1835, il palazzo che fiancheggia la cappella,  era  abitato  dal Cav. Filippo De Raimondi, vice Intendente della provincia d’Ossola e da sua madre Maddalena Buraggi. Era anche usato come casa di villeggiatura. Una curiosità: nel 1960/70 era intenzionato ad acquistare l’intera villa l’attore Walter Chiari (purtroppo ora si trova in condizioni disastrose).

Foto 011
Il portico appartiene alla cappella Nostra Signora della Rocca, comunemente detta Santa Libera costruita nel 1723, mentre il portico venne realizzato nel  1725/26.

Foto 012
Questo antico cancello si trova in piazza Cesio.  Anticamente era utilizzato come ingresso per il palazzo della famiglia Cesio del capitano Giovanni.

Foto 013
Gruppo di antiche case in  Via Vecchia per Finale. (fra le quali in primo piano “cà dù cè De manuella)

Foto 014
Questa Cappella si trova nel quartiere di EZE e è  intitolata a  Nostra Signora della Misericordia. Da un documento del  1822 si legge che vi si celebravano alcune  funzioni, in particolare nel giorno del Santo nome di Maria si celebrava una messa cantata in suffragio  del fu Nicolò Gibbone detto Massola. Una messa privata veniva celebrata tutti i mesi per conto della famiglia “BARRUZZA”.

Foto 015
Edicola che si trova sotto il portico di via vecchia per Finale

Foto 016
Cancello vecchia entrata  del Cimitero

Foto 017
Oratorio di S. Carlo Borromeo, progettato dal maestro Domenico Bagutti, l’appalto fu affidato ai maestri muratori Nicolò Bertone di Calice e Giobatta Serena di Finale, dietro un compenso di Lire 3.750. Il 4 Novembre 1763, il giorno di S. Carlo, è stato benedetto ed aperto al pubblico.

Foto 018
Questo strano ingresso si trova nel Quartiere “Monte”  ed erano chiamate porte a “BOTTEGA” la sporgenza che si vede fungeva da bancone di un’antica bottega. Era anche utilizzato come “posa” per coloro che transitavano con carichi sulle spalle.

Foto 019
Questa Madonnina si trova sul ponte di Eze

Foto 020
Lavatoio situato nel quartiere di Campogrande (Via Olive – S. Rosa)

Foto 021
Edicola con cancello, si trova in via Vecchia nei pressi della Chiesa Parrocchiale

Foto 022
Cancello della Casa del Console. La casa apparteneva a Giacomo Massa, per molti anni sindaco di Calice; alla sua morte fu ereditata dal figlio Nicolò, per molti anni Console a Montevideo e Rio de Janeiro.  Anticamente l’accesso alla casa era nella Via Vecchia, ma con l’arrivo della nuova strada carrettiera, 1867, fu aperto un questo nuovo ingresso.

Foto 023
Questa Madonnetta si trova in Piazza IV Novembre, all’inizio della strada che conduce al quartiere “Monte”.

Foto 024
Chiesa Parrocchiale di S. Nicolò, fu costruita sui resti di una chiesa del 1200. Il 2 luglio 1773 venne posata la prima pietra e i lavori terminarono nell’agosto del 1785.

Foto 025
Portale dell’Oratorio S. Carlo. Un bell’esempio del Barocco ligure

Foto 026
Panchina e cancello che si trovano in via Vittorio Veneto, nei pressi della gelateria

Foto 027
Pilone  che si trova ai confini tra Calice e Rialto

Foto 028
Pilone dei Santi che si trova nel quartiere di Eze, nella contrada dei “Gibboni”. Attualmente è in condizioni disastrose

Foto 029
Questo pilone ricorda la tragedia avvenuta il 13 settembre 1858, al momento della costruzione della cappella della Guardia, in cui morì Bruzzone Lorenzo, mentre trasportava una grossa pietra ne è rimasto schiacciato. In seguito alla sciagura la Cappella fu costruita nell’attuale posizione.

Foto 030
Cancello con grandi pilastri che si trova in Via Rialto

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Cappella di Santa Libera, costruita nel 1722 sui resti di un’antica cappella, grazie al lascito di Nicolò Sasso

Foto 032
Cappella di San Giuseppe in “ Campogrande”

Foto 033
Situato in Piazza Massa

Foto 034
Edicola situata nei pressi della Madonna della Guardia.

Foto 035
E’ la Diga di Machermo, durante il periodo estivo frequentata dai giovani per rinfrescarsi dalla calura.

Foto 036
La cappella si trova in località Ca’ di Ciri, ai confini tra Calice e Carbuta, ed è dedicata a S. Giacomo Apostolo

Foto 037
Edicola di S. Luigi che si trova sulla vecchia strada comunale per Eze (quasi completamente scomparsa).

Foto 038
Portale dell’Oratorio delle “ Vene” (Rialto) Dedicato a San Bernardo

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