
Durante la mia attività di ricerche nel corso degli anni ho raccolto diverse cartoline, foto e articoli delle varie attività presenti nel Comune di Calice Ligure dall’inizio secolo in poi. Ho quindi deciso di creare una sezione “Attività Calicesi” in cui condividere tutto ciò che ho rinvenuto.
Attività Calicesi

Pastificio Rossi realizzato nel 1867 da Filippo. Ulteriori notizie del pastificio sono pubblicate sul sito al link





Cartoline e carta intestata dell’attività del pastificio


Buoni cassa o Buoni locale. Subito dopo la seconda guerra mondiale in Italia mancava la moneta spicciola, la Zecca non riusciva a coniare abbastanza banconote. Allora le aziende emettevano questi “buoni” per dare il resto, personalmente ne posseggo in tre taglie del valore di 35 – 45 e 55 centesimi. In essi veniva apposta la firma del titolare che garantiva il buono stesso. In pratica valevano soldi in contanti. Potevano essere usati solo nel negozio che li emetteva, era come un credito nel negozio di “fiducia”. Nel periodo del razionamento e della mancanza di spiccioli il negoziante di Calice si era inventato una sua moneta per far andare avanti la comunità.


Buono cassa (fronte e retro) da 55 centesimi.
Nota: nei buoni notare la firma di Giuseppe Rossi, che aveva rilevato l’attività del padre e di Sanguineti, che molto probabilmente gestivano in Calice qualche attività in società.

Caffè Americano era situato in Piazza Cesio, al pian terreno del Palazzo Cesio. Il particolare della foto risale al 1900 circa.
Nel 1906 era gestito da Davide Camoirano. Il 19 Agosto 1906 vi si svolse la festa sociale del Circolo Pro Concordia Calicese.
Il giornale “Il Finale Ligustico” comunica della festa in programma e cita Camoirano che, oltre a preparare il pranzo, lo servirà lui stesso.

Copertina del giornale.

Articolo.



Dal Finale Ligustico del 26 Agosto 1906 ampio articolo sulla cerimonia.

Casa Bertone, in primo piano la tabaccheria di Teresa Suetta in Bertone che gestiva l‘attività della famiglia. Si può notare anche l’insegna della locanda Piemontese, di Torello Secondo, attiva dal 1870.

Cartolina pubblicitaria della Locanda.

Ordine del 1921 della locanda Piemontese dove, oltre alla merce richiesta, si nota la bella scrittura e la firma.

Pulmino della ditta fratelli Giovanni e Mario Bertone. offrivano il servizio di trasporto Calice e Finale.

Cartolina pubblicitaria della ditta F.lli Bertone

Biglietto di corsa Semplice e orari in vigore dal 1° Gennaio 1938

Memorandum della tabella degli orari e località dei passaggi, sempre del 1938. Il servizio per gli abitanti di Rialto era garantito solo con il taxi e due volte al giorno.

Pulmino della ditta F.lli Bertone. Molto probabilmente la partenza avveniva da Piazzetta IV Novembre perché attendeva i rialtesi che non potevano permettersi il costo del servizio taxi. Notare la scritta sul frontale del mezzo che indica la linea di servizio Calice Finale – Finale Calice.

Questa casa in Viale Verdi (dal 1927 divenne Via Roma) ospitò l’attività di Pisano Rosa “Calzature” nei primi anni venti. Successivamente, Basadonne Silvia vi vendeva giornali, caffè, zucchero e in particolare pentole di terracotta. Dal 1929 fu rilevato da Alberto Giuseppe ”Peppo”.

Cartolina di Pisano Rosa, come si può vedere siamo ancora in Provincia di Genova. Calice Ligure verrà inserito nella Provincia di Savona dal 1927.

Foto cartolina di Alberto Giuseppe “Peppo”. Aveva rilevato l’attività precedente nel 1929. L’edificio presente è il medesimo della Foto 25 visto da un’altra angolazione.

Primo piano della Cappella Cesio e del Salone dopolavoro comunale dove si svolgevano le principali feste della comunità calicese.

Locandina che comunica l’inizio della stagione danzante “Ballo Pubblico” presso il salone del dopolavoro comunale.

Locandina degli eventi natalizi che si svolgevano a Calice. Oltre al ballo del dopolavoro comunale, i cenoni da “Berto” (discendente di Torello Secondo) allietavano il periodo festivo

Salone delle feste in Piazza Cesio (dopolavoro) fine anni ‘40

Particolare di Piazza Cesio. Sulla sinistra l’attività di Candido Sterla

Cartolina dell’attività di Candido Sterla e figli

Fratelli Sterla

Rilievo degli anni ’50. Via Roma all’ingresso del paese. Il gruppo di case comprende la Casa del Console e lo stabile di proprietà della famiglia Alberto dove, negli anni ’30, svolgevano la loro attività i F.lli Pastorino.

Cartolina dell’attività dei Fratelli Pastorino (anni 1930 circa)

Via Roma la casa/falegnameria Cirio, la casa del Maestro Bruzzone, le case popolari ed il magazzino laboratorio di Pastorino Francesco “Checco”, in cui svolgeva l’attività di fabbro. Ricordo che nella metà degli anni cinquanta vendeva le bombole del gas per uso domestico AgipGas.

Pastorino Andrea, figlio di Severino (nipote di Francesco) era emigrato in America. Rientrato a Calice Ligure nel 1959, iniziò la sua attività nella rimessa del padre e dello zio. Nella foto si vede, oltre alle bombole, l’insegna pubblicitaria della “Lambretta”. Nella foto è presente anche il suo dipendente, dal 1962, Pitto Bruno.

Fine anni 60, ancora presente la vecchia costruzione laboratorio, ma è già attivo il distributore della benzina “Supercortemaggiore “ di Pastorino Andrea.

Cartolina pubblicitaria di Adolfo Garlando.

Adolfo Garlando nel 1964 durante la ricorrenza della Prima Grande Guerra. Anche se non è un calicese e aveva la sua attività a Finale ho ritenuto doveroso nominarlo in quanto residente e membro attivo della comunità. Da ragazzino ricordo che impartiva lezioni di musica ai miei coetanei e non.
Views: 65
Bello, complimenti.
Bello, complimenti bravo Angelo.