Angelica Giovanna Geltrude Cesio (1853)
il 27 febbraio 1876 sposa il conte Nicolò Buraggi (figlio del conte Giuseppe e della marchesa Isabella Moltero). Dopo il matrimonio si fa chiamare e si firma Contessa Giovanna Buraggi nata Cesio e il marito, il conte Nicolò, diventa sindaco di Calice. La contessa Angelica Giovanna Geltrude Cesio ed il Marito il Conte Nicolò Buraggi Pur ricoprendo cariche importati nella nostra comunità il Conte Nicolò , Prima come delegato, successivamente Sindaco di Calice Ligure dal 1879 al 1883) ì. Lasciarono un ricordo controverso nel nostro paese. La storia va ricordata e raccontata anche cosi.
CONTESSA Angelica Giovanna Geltrude (nata Cesio)
CONTE Buraggi Nicolò Carlo Maria

Angelica Giovanna Geltrude è figlia dell’avvocato Giovanni Cesio e di Cirio Maria. Nata a Calice, nel palazzo Cesio, il 27 ottobre 1853, rimane unica discendente dell’avvocato Giovanni, in quanto i due fratelli, Giovanni Luigi Alberto (1849) e Giovanni Luigi Fortunato Paolo (1853) muoiono entrambi in tenerissima età: avevano circa un anno. La sorella minore morirà a circa 9 anni nel 1865.
Anche Giovanna trascorre la sua infanzia nel palazzo; molto probabilmente ha come compagne di giochi le cuginette, figlie minori del dott. Cesio; sicuramente impara a leggere e a scrivere in bella calligrafia, come è confermato da vari documenti consultati.
Nel 1876 l’avvocato Giovanni Cesio e la figlia Angelica Giovanna Geltrude, di anni 23, si recano a Finalmarina, presso l’abitazione del Conte Giuseppe BURAGGI, situata in Via Gioco del Pallone, per costituire la dote che unirà in matrimonio la propria figlia con il Conte BURAGGI Nicolò Giacomo Carlo Maria di anni 28. Quest’ultimo era nato nel distretto di Finalpia, il 25 luglio 1848; figlio del Conte ed avv. Giuseppe, impiegato Governativo, nato e domiciliato in Finalmarina, e della Contessa Isabella Moltedo, possidente, domiciliata a Finalmarina

Di fronte al notaio Bozino Emanuele le parti convengono(1), costituiscono e consegnano “… Tanti titoli di rendita del Debito Pubblico Italiano, consolidato 5%, della complessiva annua rendita di lire 2500, di cui parte in titoli al portatore e in parte in certificati nominativi intestati ad esso costituente.
Un corredo nuziale di oggetti di vestimento ed ornamento ad uso della sposa del valore di lire 4000, di cui le parti dichiarano essere già stata provvista dal proprio padre la sposa medesima …”.
Molto probabilmente questo avvenimento è molto sentito nella comunità calicese: una giovane del posto sta per diventare Contessa!.. e magari aleggia anche un po’ di invidia da parte delle coetanee. Ma certamente il giorno del matrimonio rimarrà impresso nella memoria dei residenti che vedono arrivare le carrozze dalle quali scendono personaggi illustri, i Conti Buraggi, i Conti de Raimondi, i Conti Moltedo e altre personalità finalesi riccamente vestite.

Il matrimonio è celebrato nella cappella pubblica della famiglia Cesio il 28 di febbraio 1876, dal Parroco di Calice Don Bonagiunta Conio. I testimoni sono i Conti Giovanni Buraggi e Filippo De Raimondi.

Da questo momento la calicese Angelica Giovanna Geltrude diventa CONTESSA Giovanna BURAGGI nata Cesio (così firmava la sua corrispondenza)(2) ed assieme al marito va ad abitare nella casa Cesio.
Il 22 aprile 1877 si riunisce il Consiglio comunale e l’intera amministrazione si dimette(3); l’avvocato Giovanni Cesio è assente perché indisposto. Il 13 giugno 1877 dalla Sotto Prefettura è nominato Regio Delegato Straordinario del comune di Calice(4) il Conte Nicolò Buraggi.
Il 12 agosto 1877, nella casa di sua proprietà, muore l’avvocato Giovanni Cesio.
Il 17 settembre 1877 si insedia la nuova amministrazione comunale, guidata sempre dal Regio Delegato Conte Nicolò Buraggi. Il 7 febbraio del 1878 si dimette(5). Va ricordato che durante questo mandato era stato fortemente contestato dai sostenitori del Cav. Giacomo Massa. (il Conte Nicolò Buraggi, Prima come delegato, successivamente Sindaco di Calice Ligure dal 1879 al 1883)
La Contessa Giovanna, come aveva già fatto precedentemente il padre, acquista alcune proprietà che appartenevano al dott. Cesio e, fra queste, quelle nel centro del paese e confinanti col palazzo. Infatti, il 12 luglio 1878 la sig.ra Angioletta Cesio fu dott. Giuseppe ved. Arnold, vende(6) alla Contessa Giovanna la casa nel territorio di Calice detta Casa delli Oddi vicino all’”Ortino”, nella Contrada della piazza. Detta vendita è stabilita in lire 1500.

Nell’aprile 1880, la Contessa Giovanna Buraggi scrive(7) al Monsignor Vescovo facendogli una serie di inusuali richieste: “1°- Di poter far celebrare la Messa nella sua Cappella sita in Calice Ligure a porte chiuse. “2°- Di potervi tenere il Santissimo Sacramento per una settimana. 3°- Di poter far portare il Viatico in caso di bisogno in essa ricorrente, e famiglia senza ricorrere al Parroco Bonagiunta Conio. 4°- Di poter far battezzare il figlio (che colla benedizione di Dio spera di dar presto alla luce felicemente) da un prete o Parroco qualsiasi purché sia il menzionato Bonagiunta Conio”. Nel caso non sia il Vescovo competente a prendere in carico le sue richieste, chiede a chi debba rivolgersi per ottenere quanto chiede, affermando di essere disposta a pagare ancheanticipatamente per ottenere ciò che vuole..

Il 21 agosto 1880 alle ore 7,30 nasce il primo figlio, Buraggi Giovanni Giuseppe Francesco. Si sposerà a Londra con Cugnoni Elena il 27 dicembre 1920 e morirà a Roma nel 1954, a 74 anni.
Successivamente la coppia si trasferisce a Finalmarina dove il 27 novembre 1881 nasce Buraggi Giovanni Carlo Leonardo (sposerà Galleani dei Conti d’Agliano Cristina, morirà a Torino nel 1977- anni 96).
Sempre a Finalmarina nasce anche Buraggi Maria Isabella Concettina Carolina Dalmatina il 5 dicembre 1883 (morirà il 30 agosto 1885).
Nel gennaio 1886 il conte Nicolò Buraggi e la consorte risultano residenti a Finalborgo in via Gallesio n.135, ma il loro quarto figlio Rinaldo Lorenzo Maria nascerà a Calice, nella casa Cesio, il 24 settembre 1887.
Da vari atti consultati emerge che la famiglia Buraggi-Cesio non abbia sempre abitato a Calice: atti di nascita dei figli, procure fatte dal marito alla moglie e viceversa, vendite di alcune proprietà, prestiti e restituzioni. La prima residenza è la casa Cesio a Calice, dove il conte risulta domiciliato; nel 1881 la residenza è stabilita a Finalmarina, poi nel 1887 a Finalborgo, in via Gallesio n. 135; nel 1887 ritornano a Calice nel palazzo Cesio; nel 1895 risultano domiciliati a Catania e successivamente nel 1903 a Torino.
Il giorno 20 marzo 1890 in via Gioco del Pallone, nella residenza dei conti Buraggi in Finalmarina, davanti al notaio Ermenegildo Geri(8) si riuniscono il sig. Conte avv. Carlo Buraggi e il sig. Conte comm. Giovanni Buraggi fu conte Carlo.
Il sig. Conte avv. Carlo Buraggi del vivente Conte Giuseppe è il fratello di Nicolò, che agisce in qualità di Procuratore Generale della Sig. Contessa Giovanna Cesio, moglie del Conte avv. Nicolò Buraggi, da questi debitamente assistita ed autorizzata, come risulta da atto rogito Firpo, in data 1 febbraio 1890.

La contessa vende al sig. Conte Comm. Giovanni Buraggi fu Conte Carlo, zio del marito, nato a Finalmarina e domiciliato in Calvisio le seguenti proprietà: il palazzo con i giardini attigui di agrumi e “Ortino”, la Cappella, il piano detto dei Cesio vignato seminativo confinante con la casa di abitazione, Proxia del Piano, il giardino di sopra, la Casa dei Magli con orti di chinotti confinanti con il piano Cesio, la casa Oddi, la casa Tirittini, la nuova costruzione attigua alla Cappella, il giardino di sopra, Orto dal Mulino, e un terreno detto “sotto la chiesa”. Dall’atto si legge che il valore di vendita è pari a 25.000 lire, che non verranno riscossi dalla venditrice in quanto lo zio si farà carico delle passività della medesima. ( in pratica tutto il patrimonio dei Cesio a Calice)
La contessa Angelica Giovanna Geltrude Buraggi muore a Torino il 25 gennaio 1903.
Il conte Nicolò Buraggi muore a Torino 24 marzo 1921(9).
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